Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere a Porano
Adagiato tra i colli dell’orvietano, Porano conserva il tipico aspetto di borgo fortificato ed è al centro di un territorio ricco di testimonianze del passato, di buon cibo di importanti resti archeologico. Dalla sua posizione il paese offre anche una magnifica vista sulla vicina Orvieto.
1. Pranzare a “Il Boccone del Prete”

Foto dalla pagina Facebook del locale
Se amate la carne, non perdete l’opportunità di provare quella servita da “Il Boccone del Prete” a Porano (via Eugenio Bellini 12) propone piatti della cucina regionale umbra che vi faranno innamorare. Il segreto del successo di questo ristorante sono i suoi ineguagliabili bacon, tagliatelle e antipasti. Molti visitatori apprezzano in modo particolare i dolci, principalmente panna cotta e tiramisù gustosi.
2. Organizzare tour con l’Ecomuseo del Paesaggio degli Etruschi

Foto dalla pagina Facebook dell’Ecomuseo
Raggiungete piazza Garibaldi per entrare nella nuova sede dell’Ecomuseo del Paesaggio degli Etruschi, un ente diffuso mirato a valorizzare i siti naturalistici e storico archeologici di Porano e del suo territorio. Tramite l’associazione potrete organizzare visite ed escursioni nelle aree archeologiche dei dintorni, ma anche partecipare al ricco programma di laboratori, eventi culturali e workshop organizzati dall’Ente.
3. Visitare la chiesa di San Biagio

Foto dalla pagina Facebook della Parrocchia di San Biagio a Porano
La chiesa di San Biagio è già attestata nel XIII secolo, come testimonia la Ratio Decimarum, ma oggi si presenta con un aspetto molto diverso rispetto a quello originario. Gli interventi sulla struttura, infatti, sono stati numerosi, eppure all’interno sono sopravvissute opere antiche, tra cui due affreschi di scuola orvietana del XIV secolo e l’acquasantiera di marmo scolpita del 1608.
4. Andare alla scoperta del centro storico

Foto dal sito di Umbria Tourism
Abbracciato dalle mura medievali, Porano conserva ancora il tipico aspetto di borgo medievale. Vale la pena passeggiare senza meta per il centro storico, nucleo medievale del paese racchiuso dalla cinta muraria, e ammirare scorci suggestivi dove le classiche case in pietra si alternano a pregevoli edifici residenziali eretti all’inizio del XVI secolo.
5. Assaggiare i sapori tipici
Porano vanta un ambiente collinare dalla spiccata vocazione agricola, che si traduce in una gastronomia ricca di sapori genuini, e di prodotti coltivati in loco. L’olio e il vino, come suggeriscono i filari di viti e olivi che punteggiano i colli, ma anche salumi e formaggi. In tavola non mancano mai, insieme a carni succulente, paste fatte in casa, ortaggi a km 0 e dolci caserecci.
6. Scoprire Villa Paolina

Foto dal sito beniculturali.it
Poco fuori da Porano, Villa Paolina è una residenza nobiliare del XVIII secolo che comprende, nel complesso architettonici, i giardini ritenuti tra i parchi storici di maggiore rilevanza dell’Umbria. Un tempo dimora di campagna, edificata sui resti di un monastero medievale per volere di Giovan Battista Gualtiero, oggi è sede dell’Istituto per l’Agroselvicoltura del CNR, ma spesso è location di eventi culturali e sportivi.
7. Passeggiare nel parco di Villa Paolina

Foto dal sito del Fai
Nonostante Villa Paolini sia un monumento interessante, il vero pregio del complesso è il parco che gli fa da cornice. Sviluppato su un ripiano ondulato, il giardino monumentale si estende per più di nove ettari ed è attraversato da un lungo viale bordato di siepi. Tra cedri secolari, piazzette e fontane, limonaia e giardino all’italiana, il parco è un gioiello architettonico e naturalistico, da scoprire tramite visite guidate.
8. Ammirare Castel Rubello

Castel Rubello (foto dal sito di Umbria Tourism)
Appartiene al territorio di Porano anche Castel Rubello, a ridosso del paese, ben conservato con le sue torri e le mura imponenti risalenti al XIII secolo. Isolato e circondato dalla campagna, il castello domina il paesaggio dai 430 metri del colle su cui è costruito, è in discreto stato di conservazione ed è proprietà privata, ma può essere visitato su prenotazione con tour guidati.
9. Immortalare il panorama

Foto dal sito www.poranoturismo.it
Arroccato su un colle di 444 metri, Porano è una terrazza panoramica affacciata sull’orvietano. Dal centro storico avrete modo di immortalare scorci naturali affascinanti delle valli dove scorrono il Tevere e il Paglia, incorniciate in lontananza dalle catene montuose appenniniche. Inoltre, il paese guarda proprio verso Orvieto, e offre una vista privilegiata sul suo Duomo.
10. Percorrere la “Selciata dei Cappuccini”

La Tomba degli Hescanas (foto da Umbria Tourism)
C’è un percorso di grande fascino che collega Porano a Orvieto, perfetto per chi vuole camminare tra storia e natura seguendo un itinerario non troppo faticoso. Si chiama “Selciata dei Cappuccini” perché passa nei pressi di un antico convento, può essere imboccato dalle tombe etrusche Hescanas e Golini e, in 4 km, conduce fino ai piedi di Orvieto, precisamente lungo il tratto di acquedotto antico che serviva la città, dove sono visibili ancora le vecchie mura.
(Martina De Angelis)