San Valentino è la festa per eccellenza di chi si vuole bene. La ricorrenza, che cade il 14 febbraio, è ormai festeggiata in tutto il mondo: Europa, America e addirittura Oriente. Ma in pochi sanno la storia del protettore degli innamorati.
Valentino, vescovo, martire e santo è nato a Terni, allora Interamna Nahars, nel 176 e morto a Roma il 14 febbraio 273. Dopo essersi convertito al Cristianesimo, diventa Vescovo di Terni nel 197. Nel 270 si reca a Roma per predicare il Vangelo e cercare di convertire i pagani e nonostante il tentativo dell’imperatore Claudio II di convincerlo ad abiurare la propria fede, Valentino rifiuta e tenta di convertire l’imperatore stesso.
Sarà poi arrestato sotto l’imperatore Aureliano mentre la sua popolarità stava aumentando in tutto l’impero.

Ricostruzione del volto di San Valentino (Wikipedia – Cicero Morares)
Catturato dai soldati romani che lo conducono lontano dalla città, subisce il martirio e la decapitazione. Il suo corpo viene seppellito a Terni, nel luogo dove nel corso del IV secolo è stata poi costruita la basilica a lui dedicata e dove attualmente sono custodite le sue reliquie.

L’altare di San Valentino nella Basilica a lui dedicata a Terni
Oggi sono molte le coppie che vengono da ogni parte del mondo per rendergli omaggio e promettersi amore eterno.
A Terni il 14 febbraio è festa patronale e la città si riempie di cuori ovunque. Diverse sono le manifestazioni organizzate per l’occasione: la più grande è Cioccolentino, un’esposizione per le vie della città di ogni tipo di cioccolato e dolce. Ma perché il santo ternano è così legato agli innamorati?
Ci sono molte leggende sul suo conto. Una di queste racconta che Valentino aveva l’abitudine di offrire ai giovani che passavano a trovarlo un fiore. Tra due di questi sbocciò l’amore seguito da un matrimonio, benedetto dal santo. L’unione fu così felice e serena che molte coppie si rivolsero a San Valentino che per soddisfare tutte le richieste, stabilì un giorno in cui poter fare una sola benedizione nuziale generale. E’ così che divenne protettore dei matrimoni e dell’amore.
(Federica Mosca)