Connubio tra presente e passato, tradizione e innovazione. Può sembrare una descrizione un po’ inflazionata, ma non nella cucina guidata da Tommaso Montineri, che dall’Australia all’Asia passando per la Tasmania, Londra e Copenaghen, è tornato a lavorare in Italia, insieme a chef di altissimo livello, e poi nel paese della sua infanzia. Siamo al Mammé, un ristorante che si trova nel cuore del borgo medievale di Stroncone (TR), dove l’esperienza culinaria è fatta di ospitalità e sapori autentici che valorizzano il territorio e che nascono dalla scelta di privilegiare la biodiversità e la genuinità: di qui la presenza nel menù di presidi slow food, come il Sedano Nero di Trevi o la ricotta salata della Valnerina, farine antiche ed integrali e tanti altri prodotti biologici e stagionali a chilometro zero provenienti da piccole e selezionate aziende locali.
Mammè vuole condividere le sue proposte culinarie senza “barriere gastronomiche” e per questo ogni portata è disponibile in quattro varianti, che possano andare incontro ai gusti e alle esigenze di ogni cliente: variante carne, pesce, vegetariana e senza glutine.
Tra gli antipasti di primavera potrete trovare sashimi di trota marinata, crema di patate e pomodorini arrosto, fiore di zucca in tempura, burrata, uova di trota e limone salato, uovo cotto a bassa temperatura, asparagi, tartufo, guanciale e pecorino. Tra i primi; ciriole di pasta madre con ragù di piccione e pecorino, ravioli di patate, blu di mucca, fave e cipolla, mezze maniche con anguilla affumicata, pinoli e uvetta. Tra i secondi piatti: carrè d’agnello alla brace, carote e noci, pancia di maiale agrodolce, cipollotti, finocchi e farro, faraona alla diavola, salsa allo yogurt e cavolo rosso, zucchine grigliate, ricotta, miele e senape,trota alla brace, babaganoush e fagiolina del trasimeno. E sui dessert cala il silenzio: crema fritta, sesamo, fragole e zenzero, cremoso all’olio d’oliva, lenticchie e rosmarino, baklava, semifreddo all’alloro e lamponi
Ad ogni modo se aveste l’imbarazzo della scelta, non esitate a scegliere il menù ‘Lu Sdrolico’, con tanti piatti a sorpresa a discrezione dello chef… E se venite da fuori e avete bevuto qualche buon calice di vino, nessun problema: approfittate delle camere del B&B, all’interno dello stesso palazzo storico del ristorante: confortevoli, romantiche e con un panorama mozzafiato.
Foto: https://www.mammeristorante.com/menu
(Monia Rossi)