L’Oasi di Alviano è una delle aree umide più importanti del centro Italia. Al confine tra Lazio e Umbria, nasce per tutelare un angolo di Tevere a suo tempo modificato e trasformato artificialmente. La Riserva è parte del Parco Fluviale del Tevere e comprende tutti gli ambienti delle zone umide ad acqua dolce, custodendo caratteristiche scomparse da oltre un secolo.

Foto da Wikipedia di Marco Ilari
Ha un’ estensione di circa 900 ettari, suddivisa in una superficie paludosa e un bosco igrofilo, oltre a prati umidi e stagni. Grazie alla diversificazione degli ambienti l’oasi è abitata da oltre 200 specie di uccelli, migratorie e stanziali, tra le quali: la folaga, il falco di palude, il martin pescatore, lo svasso e le anatre.
L’Oasi di Alviano, oltre a essere una zona di sosta durante il passaggio migratorio, è anche un sito di particolare interesse per la nidificazione. Infatti ospita una delle più importanti garzaie d’Italia, con un totale di oltre 200 nidi di molte specie. Tra i mammiferi, abitano l’Oasi la volpe, il tasso, l’istrice, il riccio, la martora e lo scoiattolo europeo e il raro gatto selvatico. Importante la presenza di anfibi come la rana verde, la rana dalmatina, il tritone punteggiato e il tritone crestato. Tra i rettili, la biscia dal collare, il cervone, il biacco e l’orbettino.

Una feritoia per praticare birdwatching (foto dal profilo Facebook Oasi di Alviano da cui è tratta anche la foto di copertina)
Per gli appassionati, l’Oasi è ben attrezzata con capanni per il birdwatching e per la fotografia naturalistica, con una torretta e un’aula all’aperto, proprio in mezzo alla palude, per un totale di 12 strutture, compreso un laboratorio didattico per le scuole.
Due i sentieri immersi nella natura. Il primo è accessibile a tutti: lungo 1,5 km ad anello, costeggia in parte la palude per poi finire nel bosco igrofilo. Il secondo è lungo 3,5 km, si snoda lungo il corso del fiume Tevere all’interno del bosco e consente un approccio più selvaggio. È possibile unire i due sentieri e percorrere un giro di circa 7 km.

Foto da Wikipedia da Battitoriso
L’Oasi è aperta dal 1 Settembre al 3 giugno la domenica e i festivi dalle 10.00 a un’ora prima del tramonto.
Per le scolaresche e i gruppi organizzati di almeno 15 persone è possibile prenotare una visita guidata in qualsiasi giorno. L’Oasi è chiusa il 24, 25 e 26 Dicembre e il 1 e 6 Gennaio. L’area è dotata di bar, servizi igienici e un’area pic-nic. Nelle vicinanze ci sono due ristoranti.
(Federica Mosca)